7 ottobre 2009 – 13 febbraio 2010 Le Acli da molti anni hanno concentrato la loro azione sociale sulla necessità di garantire a tutti i lavoratori un lavoro dignitoso.
Un lavoro può essere considerato tale solo se vengono garantiti alcuni diritti fondamentali – il diritto alla sicurezza e alla salute, ad una remunerazione adeguata e il diritto alla formazione permanente – attraverso tutele che le Acli ritengono sempre più essenziali come: una progressiva stabilità lavorativa, un’indennità generalizzata in caso di licenziamento, una pensione dignitosa, la possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro.
I cambiamenti produttivi, economici e sociali hanno trasformato profondamente il mondo del lavoro che appare ancora contrassegnato da profonde disparità, fra Nord e Sud, fra uomini e donne, fra garantiti e no.
Per questa ragione è necessario realizzare una riforma in grado di garantire efficacia al mercato del lavoro attraverso una semplificazione dei rapporti di lavoro e il riconoscimento di uguali tutele per tutti i lavoratori.
Per questo le Acli stanno lavorando ad una proposta di Statuto dei lavori – che proporranno alle forze sociali, sindacali e politiche – e hanno lanciato una campagna nazionale che intende coinvolgere tutte le regioni e le province attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di approfondimento, manifestazioni e iniziative in tutta Italia.
L’obiettivo è quello di far sottoscrivere una petizione popolare che si propone di raccogliere 100 mila firme che verranno consegnate alle massime autorità dello Stato. Per realizzare questa iniziativa il 7 ottobre partirà da Roma un pullman che attraverserà tutta l’Italia per un mese e mezzo, toccando 45 città.
È prevista anche una iniziativa all’estero, in Albania, promossa dall’Ipsia.
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